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Il leader iraniano a New York tra manifestazioni di odio

Ahmadinejad: "Leggi pro gay? Roba da capitalisti"


Ahmadinejad: 'Leggi pro gay? Roba da capitalisti'
25/09/2012, 09:59

NEW YORK (USA) - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è a New York, per partecipare, con tutti i leader mondiali, all'Assemblea generale dell'Onu. E i cittadini statunitensi non hanno perso tempo: in centinaia si sono radunati sotto l'hotel Warwick, dove lui alloggia con la sua scorta, per lanciare proteste ed insulti, con cartelli offensivi e pupazzi caricaturali. Una nuova manifestazione è prevista anche oggi e domani quando il presidente iraniano parlerà all'Onu. E' stato diffuso da molti canali di informazione la notizia che avrebbe incontrato i leader del movimento "Occupy Wall Street", cosa negata da questi ultimi. 
Ahmadinejad ha anche avuto modo di rilasciare una intervista alla CNN, su cui ha avuto pesanti espressioni contro i gay. "A difendere i gay sono i capitalisti incalliti e quanti si preoccupano solo della crescita del capitale e non dei valori umani". Oppure "l'omosessualità è un pessimo comportamento che è proibito da tutti i profeti, da tutte le religioni e da tutte le fedi". Aggiungendo poi che omosessuali si diventa e non si nasce. E ha insistito: "L'omosessualità ferma la procreazione, chi lo dice che se fai qualcosa di brutto e gli altri non accettano il tuo comportamento, questa sia una negazione della libertà?".
Insomma, se questo rappresenta il pensiero medio del cittadino iraniano, ne devono fare di strada prima di capire cosa siano i diritti civili. Ma non è un pensiero distante da quello dei politici italiani di centrodestra. 

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di Antonio Rispoli
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