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Intervistato all'Abc, nega la veridicità della notizia

Ahmadinejad: "Sakineh non è mai stata condannata alla lapidazione"


Ahmadinejad: 'Sakineh non è mai stata condannata alla lapidazione'
20/09/2010, 11:09

TEHERAN (IRAN) - Intervista esclusiva del Presidente iraniano Mohammud Ahmadinejad alla rete televisiva ABC, rappresentata dalla giornalista Christiane Amanpour. Durante la quale Ahmadinejad ha negato che ci sia mai stata una condanna per lapidazione per Sakineh Mohammadi Ashtoni: "Questa notizia è stata creata, è incorretta. Sfortunatamente, l'Occidente, influenzato dai media Usa... è stato contaminato dai politici americani, per rendere questa una notizia". Infatti il reato di adulterio, secondo la legge iraniana, è quasi impossibile da completare. Si può essere condannati solo se al rapporto sessuale hanno assistito almeno quattro testimoni contemporaneamente (insomma, solo nel caso di un set da film porno).
Poi il presidente iraniano ha continuato: "Dal momento che, in primo luogo, la signora Mohammadi non è mai stata condannata alla lapidazione, questa notizia è stata fabbricata. La propaganda che c'è dietro è molto forte, e poi quegli stessi assassini diventano sostenitori dei diritti umani". Per poi domandare provocatoriamente alla giornalista: "Mi dica lei come mai il caso di una signora che si chiama Sakineh Mohammadi Ashtiani, diventa un caso così importante per i politici americani? E' un vecchio metodo che deve cambiare. E' naturale. Chiunque può avere un'occasione, su un problema, e fare della propaganda. Ma noi ci opponiamo a come gli Usa gestisce il mondo, l'Iraq, l'Afghanistan, e altri luoghi".

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di Antonio Rispoli
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