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Ahmanidejad: se Israele attaccherà, morirà il regime sionista


Ahmanidejad: se Israele attaccherà, morirà il regime sionista
04/06/2010, 11:06

TEHERAN - Oggi in Iran si commemora il 21esimo anniversario della morte dell'Ayatollah Khomeini, guida spirituale sin dalla fine degli anni '70. E come sempre, il presidente Mahmud Ahmadinejad na ha approfittato per scagliarsi all'attacco di Israele: "Ogni mossa aggressiva di Israele, significherebbe la morte del regime sionista". E poi: "Il regime sionista è il più importante strumento del dominio mondiale e la sua caduta significa la caduta della colonna portante dell'arroganza globale.
Insomma i soliti discorsi che poi, quando vengono raccontati in Tv o sui giornali, vengono dipinti come "minacce ad Israele", "pericolo Iran" e cose del genere. In realtà è un misto di minacce al "sionismo internazionale" (cioè quel potere economico costituito dalle banche e dalle società guidate da ebrei, che influenza anche l'economia di molte nazioni) e di atteggiamenti machisti, tipici anche della cultura araba. Ma non è con le parole che si è pericolosi.

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di Antonio Rispoli
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