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Damasco mette una taglia su chi catturerà i mercenari

Al G20 Obama è sempre più isolato nell'attacco alla Siria


Al G20 Obama è sempre più isolato nell'attacco alla Siria
07/09/2013, 10:27

DAMASCO (SIRIA) - Se il G20 di San Pietroburgo doveva sancire l'attacco alla Siria, gli Usa hanno ricevuto una brutta mazzata. Infatti quasi nessun Paese ha deciso di appoggiare l'attacco statunitense alla Siria; il massimo che Obama ha ottenuto è stato un documento - firmato da Australia, Canada, Francia, Italia, Giappone, Corea del Sud, Arabia Saudita, Spagna, Turchia e Stati Uniti - in cui si accusa Assad di aver usato armi chimiche. 
Ma nel frattempo la Russia ha mandato quattro navi militari verso la Siria. Una scelta importante, dato che il piano di attacco statunitense prevede anche il lancio di un centinaio di missili Tomahawk dal mare. Gli Usa li lanceranno, sapendo che davanti ci sono le navi russe? A rischio di scatenare una guerra? Perchè in questo caso potrebbe essere visto come un tentativo di attacco a quelle navi. 
Intanto, la Tv di Stato siriana ha messo ufficialmente una taglia sui mercenari che da tre anni mettono a ferro e fuoco la Siria: 500 mila sterline siriane (circa 3500 euro) per ogni mercenario straniero consegnato al regime di Assad e 150 mila sterline (1500 euro) per chi darà informazioni necessarie a catturarli. Un esempio di quanto il governo siriano si senta sicuro di essere in una posizione di vantaggio contro gli aggressori. 

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di Antonio Rispoli
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