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Attacco ad opera dei “Leoni dei Mujahideen in Palestina”

Al Qaeda, rivendicato l’incendio sul Monte Carmelo


Al Qaeda, rivendicato l’incendio sul Monte Carmelo
04/12/2010, 12:12

Rivendicato il rogo sul monte Carmelo, in una foresta nel versante di Haifa dove hanno perso la vita 40 persone, dove la maggior parte di loro erano guardie penitenziarie. Il rogo si sospettava che fosse di natura dolosa, ed infatti, è arrivata la rivendicazione dell’atto, firmata da una nuova cellula di Al Qaeda, chiamata “Leoni dei Mujahideen in Palestina”. La rivendicazione è arrivata attraverso un forum dei sostenitori della Jihad in internet, lo stesso forum usato da Osama Bin Laden per i suoi videomessaggi.  Un messaggio pubblicato sui forum jihadisti in Internet, gli stessi usati da Osama Bin Laden per i celebri videomessaggi (e intercettato dall'agenzia Adn Kronos) il gruppo denominato "Leoni dei mujahidin in Palestina" sostiene di aver appiccato il fuoco agli alberi del monte israeliano, dando il via all'incendio tutt'ora in corso. Secondo quanto dice il messaggio di rivendicazione sul forum, "I leoni dei mujahidin in Palestina hanno agito nella notte tra giovedì e venerdì scorso, eseguendo una spedizione benedetta ed eroica unica nel suo genere all'interno del territorio del popolo usurpatore, sul monte Carmelo occupato, appiccando il fuoco tra i suoi alberi e provocando al morte di più di 40 persone e il ferimento di altre decine, come riconosciuto dallo stesso nemico".  Il gruppo terroristico inneggiando ad Allah, ha ringraziato vivamente "il vento, che è stato uno dei soldati di Allah, per il suo aiuto, facendo espandere le fiamme fino a dove non avremmo mai pensato, tanto che il nemico non è stato in grado di domarlo e si è visto costretto a chiedere aiuto a forze straniere". In una parte del messaggio c’è scritto che "questa spedizione benedetta fa parte della serie di spedizioni condotte contro l'occupante ebreo per vendicare il sangue dei musulmani uccisi, primo tra tutti Muhamman al-Namnam e i fratelli Islam e Muhammad Yasin ed altri salafiti jihadisti palestinesi. Il nemico sa che i figli del monoteismo non dormono e sono in grado di dare loro una lezione". I tre uomini menzionati nel messaggio, sono degli esponenti del gruppo jihadista palestinese 'Esercito dell'Islam', uccisi nei giorni scorsi attraverso dei raid di aerei dell’esercito israeliano.

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di Fabio Iacolare
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