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Lo spettacolo ha visto esibire il matador Josè Tomas

Al via l'ultima corrida catalana, abolite le lotte con i tori

Gli animalisti continueranno la battaglia in tutta la Spagna

Al via l'ultima corrida catalana, abolite le lotte con i tori
26/09/2011, 10:09

BARCELLONA - Ha preso il via, presso l'Arena Monumental di Barcellona, l'ultima corrida autorizzata in Catalogna, regione autonoma che lo scorso anno votò per mettere la tauromachia al bando a partire dal primo gennaio 2012. Il tradizionale giro d'onore dei tre toreri davanti alle gradinate stracolme di 18-20.000 persone ha dato inizio allo spettacolo. Ad alternarsi sono stati tre toreri: il primo, in abito verde e oro, è stato Juan Mora che da solo ha affrontato nell'arena Burrenito, 540 chili, il primo dei sei tori dell'allevamento El Pilar di Salamanca. Poi è stato il turno del più grande di Spagna, il matador loco, Josè Tomas, vestito d'oro e di nero in segno di lutto per l'abolizione. A chiudere il giovane catalano Serafin Marin, che ha avuto il compito di assestare la stoccata mortale all'ultimo dei sei tori, Dudalegre, 567 chili. Fuori dall'arena barcellonese uno stuolo di animalisti ha protestato contro la pratica "crudele" e "barbara" delle corride. Si è creato così un vero e proprio dibattito tra chi ritiene la corrida un inutile spettacolo e chi un patrimonio dell'identità culturale della regione.  I sostenitori della corrida stanno raccogliendo le firme – devono essere almeno 500 mila – per presentare al Senato catalano una petizione per dichiarare la corrida un bene di interesse culturale. Al momento ne hanno raccolte poco meno di 300 mila. Gli animalisti intanto promettono di continuare la loro battaglia per estendere il divieto anche nel resto della Spagna.

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di Tiziana Casciaro
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