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"Violato il sistema democratico della divisione dei poteri"

Alfano: il Csm viola la costituzione in modo grave


Alfano: il Csm viola la costituzione in modo grave
16/03/2010, 22:03

ROMA - Dopo aver lanciato il deciso monito rivolto all'individuazione e alla punizione adeguata nei confronti delle "talpe" che hanno permesso la diffusione delle intercettazioni telefoniche, Angelino Alfano attacca violentemente il Consiglio superiore della magistratura e sostiene che, i pm, nell'indagine di Trani, stiano violando la carta costituzionale:"L'iniziativa del Csm di aprire una pratica contro un'ispezione disposta in base all'art. 107 della Costituzione, in relazione ai fatti che stanno accadendo a Trani, è quanto di più grave si sia mai visto da parte di questo organismo- ha dichiarato infatti il ministro della Giustizia -  ed è un comportamento inaccettabile che viola la costituzione e vulnera il sistema democratico della divisione dei poteri".
Alfano è furente ed incalza, rincarando la dose di accuse nei confronti del Csm e dell'intera inchiesta aperta dalla procura di Trani nei cofronti, tra gli altri, del Premier Silvio Berlusconi:"Anziché aprire una pratica per controllare perché presso un ufficio giudiziario vi sia stata una gravissima violazione del segreto d'indagine, anziché verificare come e perché il Presidente del Consiglio, ministri e parlamentari siano stati intercettati e le telefonate anziché distrutte siano state messe a disposizione dei giornalisti, anziché investigare su come sia possibile che la competenza territoriale di questi fatti sia ancora oggi mantenuta a Trani in palese violazione di legge, anziché verificare come sia possibile che un'accusa sortisca contro il Presidente del Consiglio a pochi giorni dalle elezioni, il CSM, travalicando i propri poteri - continua il guardasigilli - apre una pratica che, all'evidenza, tende a comprimere l'attività degli ispettori".
Il tema della magistratura politicizzata e delle inchiesta ad orologeria è divenuto oramai il cavallo di battaglia della maggioranza e, difatti, il guardasigilli conclude sostendno che"Tutto ciòè a dir poco preoccupante e dimostra la volontà di certa magistratura di voler evitare che si faccia luce sulle patologie di inchieste che hanno una chiara ed ovvia valenza politica".
Intanto, il Comitato di presidenza del Csm ha deciso di avviare un'ulteriore indagine per verificare che, l'azione degli ispettori inviati da Alfano, non abbia in alcun modo procurato interferenze riguardo la delicata inchiesta in corso.

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di Germano Milite
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