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L'obiettivo sarebbe una postazione della Spas

Algeria, attentato vicino al cantiere Astaldi, nove morti


Algeria, attentato vicino al cantiere Astaldi, nove morti
23/02/2009, 20:02

Nessuna volontà di colpire il gruppo italiano Astaldi, per l’attentato avvenuto verso le 19 locali nei pressi di Ziama Mansouriah, in Algeria, e che è costato la vita a nove persone. Le indiscrezioni arrivano da due funzionari algerini, sotto richiesta di anonimato.

Le vittime sono agenti di sicurezza della società Spas, che lavora per conto della Sonelgaz (l’ente algerino per l’elettricità e il gas). Secondo le prime informazioni raccolte, la base degli agenti è stata dapprima attaccata a colpi di mortaio e successivamente assaltata. L’attentato non è stato rivendicato, ma il sospetto è che sia stato orchestrato da al Quaida. Nei giorni scorsi, infatti, la cellula terroristica algerina aveva minacciato di intensificare gli attentati nel Paese nordafricano prima delle elezioni presidenziali di aprile.

Per il momento, per ragioni di sicurezza, gli operai della Astaldi non sono tornati al lavoro. Il responsabile del cantiere, Salvatore Romeo, ha confermato che nessun lavoratore italiano o algerino è rimasto coinvolto nell’attacco. “I lavoratori sono stati tutti trasferiti nella più vicina cittadina, - ha spiegato, e non rientreranno per ragioni di sicurezza. Stiamo aspettando gli sviluppi per il momento”. Anche Romeo ha escluso che il cantiere potesse essere l’obiettivo dell’assalto. “Siamo lì da tre anni e non è mai successo niente, - ha aggiunto, - il cantiere è praticamente finito e si stavano ultimando le operazioni di smantellamento”.

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di Nico Falco
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