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Dure critiche della popolazione ai politici locali

Algeria, dopo 4 giorni di scontri: 3 morti e 300 feriti


Algeria, dopo 4 giorni di scontri: 3 morti e 300 feriti
09/01/2011, 13:01

ALGERIA – Dopo circa una settimana di scontri di piazza, innescati dal caro-vita, a rompere finalmente gli indugi sul fronte politico arrivano le parole del ministro dell’Interno algerino, Ould Kablia. "Tre persone sono morte e 100 sono rimaste ferite".
Nessun accenno invece da parte del ministro al numero delle persone arrestate, considerato dai tanti un aspetto secondario della drammatica vicenda che sta scuotendo il paese africano. Kablia ha poi sottolineato che dall’inizio della rivolta sono stati feriti almeno 300 agenti. Attualmente si registrano disordini solo in Cabilia e nel capoluogo Tizi Ouzou.
Intanto, a dare spazio alla voce della popolazione locale ci ha pensato il direttore di El Watan, Omar Belhouchet. Tante le critiche nei confronti della classe politica, "considerata come un padre di famiglia che tiene i soldi in cassaforte mentre manda i figli a scuola senza scarpe".
Nonostante la ricchezza del sottosuolo algerino, ricco di risorse minerarie, il governo non è però riuscito nel corso di questi anni a diversificare l’economia e ridurre la disoccupazione.

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di Dario Palladino
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