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Lezioni interrotte

Allarme bomba all'università di Pittsburgh

60 minacce di esplosione in 2 mesi

Allarme bomba all'università di Pittsburgh
11/04/2012, 19:04

Potrebbe rivelarsi solo uno scherzo di pessimo gusto, ma quando si tratta di bombe, abbassare lo stato di allarme sembra rischioso. Il campus dell'Università di Pittsburgh, in Pennsylvania, negli ultimi due mesi è stato teatro di quasi sessanta minacce di esplosione. Sebbene non si siano verificati scoppi, e la polizia non abbia trovato nessun dispositivo sospetto, decine di lezioni sono state interrotte e i dormitori degli studenti evacuati. Il primo avvertimento su un esplosivo nascosto è comparso il 13 febbraio, sulle pareti di un bagno femminile. Da quel giorno si sono verificate più di 56 minacce, 12 solo nell'ultimo lunedì. Sono scritte sui muri del campus, o inviate via mail ai media locali. L'università ha reagito imponendo misure di sicurezza più severe, ordinando l'interruzione dell'attività didattica e lo sgombero degli studenti, per permettere alla polizia di perlustrare gli edifici. Secondo quanto riportato dal 'New York Times', tra insegnanti e studenti si sta diffondendo un sentimento di angoscia e molti cercano di allontanarsi dalle strutture universitarie. Alexander Cull, iscritto alla facoltà di biologia, ha rivelato al quotidiano che sta sostenendo alcuni esami online e che è stata da poco creata una pagina Facebook per aiutare gli universitari a trovare alloggio fuori dal dormitorio. "Siamo riusciti a portare avanti la nostra attività nonostante le minacce - ha spiegato il portavoce dell'Università, Robert Hill - ma sono state un enorme disturbo".

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di Anna Carla Broegg
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