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Tra i Paesi incriminati anche Germania e Repubblica Ceca

Amnesty: l'Italia esporta strumenti di tortura


Amnesty: l'Italia esporta strumenti di tortura
17/03/2010, 10:03

Nuova denuncia di Amnesty International, che coinvolge anche l'Italia. Secondo l'organizzazione per i diritti dell'uomo, al termine di una ricerca condotta con la Omega Research Foundation, l'Italia è uno dei più grossi esportatori di strumenti di tortura tra i Paesi dell'Unione Europea. In particolare sotto accusa è una vendita di 50 mila polsini e manette, capaci di scaricare elettricità a 50 mila volt e a basso amperaggio: insufficiente per uccidere, ma sufficiente per provocare un dolore intenso.
Ma il nostro non è l'unico Paese coinvolto: anche Germania e Repubblica Ceca sono accusati di produrre ed esportare i più svariati attrezzi di tortura, dagli strumenti per gli elettroshock agli spray chimici che provocano infiammazioni e forti dolori locali, fino ai manganelli arpionati e molto altro.
Certo, esiste una legislazione che vieta l'esportazione e la produzione di questi oggetti; ma è evidente che non è particolarmente rispettata.

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di Antonio Rispoli
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