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AMSTERDAM, ENTRO IL 2011 CHIUDERANNO UN QUINTO DEI COFFEE SHOP


AMSTERDAM, ENTRO IL 2011 CHIUDERANNO UN QUINTO DEI COFFEE SHOP
21/11/2008, 13:11

Circa un quinto dei famosi coffee shop di Amsterdam, dove è legale la vendita di marijuana, saranno chiusi perché troppo vicini alle scuole. Lo ha dichiarato oggi il consiglio cittadino.
Su 228 negozi di questo genere presenti nella capitale olandese, sono 43 quelli che dovranno chiudere entro il 2011, perchè si trovano a meno di 250 metri da una scuola superiore, ha detto il consiglio.
Ma la città che ospita un quarto dei coffee shop di tutta la nazione, grande attrazione per i turisti, si è schierata a favore della controversa politica olandese che permette la vendita delle "droghe leggere".
"E' giusto che esista un sistema in cui la provenienza delle droghe leggere sia certificata", ha dichiarato la città in una nota, in cui si sottolinea anche l'urgenza di perseguire ogni possibile forma di criminalità nella produzione di cannabis.
Oltre alla marijuana, considerata una droga leggera, alcuni coffee shop vendono anche i cosiddetti "funghi magici" che hanno proprietà allucinogene.
La politica sulle droghe leggere in Olanda, una delle più liberali d'Europa, permette la vendita legale di marijuana nei coffee shop dagli anni '60, e autorizza il possesso per uso personale fino a 5 grammi.
Ma la coltivazione o la fornutura della droga ai negozi, attività che stanno dietro al giro d'affari, sono proibite.
Questa politica è ampiamente criticata e i sindaci si incontreranno oggi ad Almere per discutere una sua eventuale modifica.
I media hanno riferito che l'assemblea è stata decisa dopo che i paesi di Bergen op Zoom e Roosendaal, vicini al confine belga, hanno annunciato recentemente che chiuderanno nel giro di due anni tutti i coffee shop nelle loro giurisdizioni, per combattere il turismo per la droga e la criminalità.
 

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di Redazione
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