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Si teme per i 19mila italiani presenti nel Paese

Ancora stragi in Egitto, si va verso la guerra civile


Ancora stragi in Egitto, si va verso la guerra civile
17/08/2013, 11:37

IL CAIRO - Situazione esplosiva in Egitto, un paese sull’orlo della guerra civile, dove i cadaveri sono dappertutto. Nuova giornata di scontri e di proteste dei fratelli musulmani che urlano vendetta contro i crimini della polizia e dell’esercito che ha avuto carta bianca dal governo per sparare sulla folla. L’Europa continua ad osservare la situazione inferocirsi giorno dopo giorno sempre di più, mentre l’America di Barack Obama si è limitata per adesso a sospendere le manovre militari congiunte. Ma se gli euro burocrati da una parte e gli Yankees dall’altra sonnecchiano sulla polveriera Egitto, l’Italia sembra il Paese più preoccupato per quanto sta accadendo sulle foci del Nilo. Massima allerta alla Farnesina che costantemente monitora gli otre 19mila Italiani che si trovano nel Paese delle piramidi, ed in maniera particolare in quelle località di mare esclusive. Il Ministero sta provvedendo a diramare avvertimenti di non recarsi in Egitto né per turismo né per lavoro, in quanto oramai la guerriglia non ha più quartiere. Altro bagno di sangue ieri nelle piazze della capitale con i proiettili che arrivavano anche dagli elicotteri delle forze armate che sorvolavano la zona. L’Egitto è ad un passo dalla guerra civile e c’è chi ancora ostenta pazienza e calma nei confronti di una situazione che potrebbe tramutarsi nell’innesco della bomba mediorientale.

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di Rosario Lavorgna
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