Dal mondo / Africa

Commenta Stampa

"Serviranno zone rurali".

Angola, Italia dona due cliniche mobili


Angola, Italia dona due cliniche mobili
13/09/2013, 09:56

LUANDA - Il governo italiano ha donato all'Angola due cliniche mobili che saranno utlizzate per visite pediatriche, prenatali, neonatali e per adulti oltre che come sale parto. La donazione è il risultato dell'accordo bilaterale Commodity Aid Italia Angola fimrato nel 1997 e rivitalizzato da Giuseppe Mistretta, attuale ambasciatore a Luanda. "Le cliniche serviranno comunita' rurali difficilmente raggiungibili in altro modo - afferma Federica Polselli, esperta tecnica della cooperazione italiana in Angola - e sosterranno quindi popolazioni che altrimenti avrebbero centri di accesso sanitario molto distanti dalle loro abitazioni". Il governo dell'Angola ha stabilito che le cliniche mobili, dal valore di 500mila euro, andranno destinate allo Zaire, regione nel nord ovest del paese. "Ringraziamo il dono dell'ambasciata d'Italia - ha dichiarato Joao Miguel Paulo, direttore provinciale della Salute in questa regione - queste cliniche in quanto mobili potranno diminuire gli sforzi della popolazione che invece di percorrere chilometri per trovare un ospedale potranno trovare medici e infermieri vicino alle loro case". Alla base dell'accordo vi è la finalità del governo di far calare il tasso di mortalità infantile e l'incidenza della malaria. Secondo il progetto del governo provinciale, le cliniche mobili serviranno pre informare e sensibilizzare la popolazione. In passato, l'accordo Commodity Aid è stato utilizzato per il risanamento ambientale, sanità, agricoltura, formazione professionale e rafforzamento istituzionale.

Commenta Stampa
di Armando Brianese
Riproduzione riservata ©