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Ankara: firma tra Berlusconi, Putin, ENI e Gazprom per il South Stream


Ankara: firma tra Berlusconi, Putin, ENI e Gazprom per il South Stream
06/08/2009, 11:08

Oggi il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi è ad Ankara, capitale della Turchia, per la firma di un importante accordo. Infatti sono presenti anche il premier russo Vladimir Putin, l'AD di ENi, Claudio Scaroni, e il suo omologo della Gazprom. Si tratta della naturale prosecuzione degli accordi tra ENI e Gazprom per la ricerca e lo sfruttamento dei giacimenti di metano e petrolio che ci sono in Siberia. Ma una volta trovati i giacimenti, bisogna trasportare ciò che contengono. E quindi ecco questo accordo per la realizzazione del South Stream, un gasdotto che porterà il gas in Italia passando a sud dell'Ucraina e della Georgia, attraverso la Turchia e i Balcani, fino a noi.
Questo progetto andrebbe in concorrenza con altri due progetti, voluti dall'Unione Europea: il Nabucco e l'IGI, per rifornire l'Europa col gas dell'Azerbaijan.
Ma strategicamente questo accordo può essere controproducente per l'Italia, visto che aumenta la nostra dipendenza dalla Russia. E le esperienze degli anni scorsi dimostrano che è pericoloso, in caso di disaccordi internazionali (vedi i litigi tra Ucraina e Russia).

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di Antonio Rispoli
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