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L’intelligence americana sotto tiro dal gruppo di hacker

“Anonymous” attacca sito internet della Cia


“Anonymous” attacca sito internet della Cia
11/02/2012, 10:02

WASHINGTON – Anonymous colpisce ancora!  Il sito internet dell' agenzia americana di intelligence, la Cia, da quanto si apprende da fonti giornalistiche d’oltre oceano, nella notte è stato colpito dal  gruppo di pirati informatici . "Cia tango down", ha annunciato un membro di Anonymous sul profilo twitter YourAnonNews, utilizzato regolarmente dal gruppo.  "Tango down", nel gergo militare delle forze speciali, significa che un nemico è stato abbattuto. Nessuna ulteriore spiegazione è stata fornita da Anonymous. Poco prima della mezzanotte italiane risultava impossibile accedere al sito della Cia (cia.gov), e l'agenzia non aveva fatto ancora nessun commento. Il mese scorso Anonymous aveva disattivato per breve tempo i siti del ministero Usa della Giustizia e della polizia federale (Fbi), come rappresaglia dopo la chiusura del sito di download di musica e film MegaUpload, accusato di pirateria informatica.  Gli hacker di Anonymous riescono a bloccare i siti mandando loro una enorme mole di richieste in contemporanea e saturandoli. In diversi casi invece si sono introdotti nei server e hanno prelevato documenti riservati, rendendoli poi pubblici sulla rete. L'elenco delle vittime di Anonymous è lunghissimo. Recentemente i suoi hacker hanno rubato documenti segreti dal server del parlamento tedesco e sono riusciti a impadronirsi delle e -mail di 78 consiglieri del presidente siriano Bashar al Assad. I pirati hanno messo in rete una teleconferenza fra Fbi e Scotland Yard sulla lotta alla pirateria informatica. Anche i dati di Henry Kissinger sono finiti sulla rete, dopo essere stati rubati dal server di una compagnia texana di sicurezza.

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di Rosario Scavetta
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