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E' durata 6 anni la battaglia legale

Anticancro low cost, Novartis perde ricorso in India

La motivazione della Corte: "Non è un farmaco innovativo"

Anticancro low cost, Novartis perde ricorso in India
01/04/2013, 14:31

NEW DELHI (INDIA) - La multinazionale svizzera del farmaco 'Novartis' ha perso una battaglia legale, durata 6 anni, con l'India. Nello stato asiatico, l'industria farmaceutica locale era pronta a tutto pur di produrre un farmaco anti-tumore sostituivo di quello prodotto da 'Novartis'. Il colosso svizzero ha difeso a lungo il brevetto del medicinale, ma alla fine i giudici della Corte Suprema indiana hanno respinto l'istanza della 'Novartis' e stabilito che l'industria locale ha il diritto di produrre il medicinale 'Glivec' come farmaco generico. Viene prima il diritto alla salute della popolazione. E' stato respinto il ricorso dell'industria farmaceutica svizzera relativo al brevetto del farmaco anti tumore. Il via dunque alla produzione del farmaco generico "low cost", 'Glivec'. La sentenza è arrivata dopo anni di battaglie legali. E' stata respinta la richiesta di salvaguardare la proprietà intellettuale del farmaco avanzata dalla 'Novartis'. La motivazione della Corte Suprema: "Non è un prodotto innovativo" perché utilizza una molecola già nota e quindi non rientra nei criteri stabiliti per le "invenzioni". Giubilo in India tra le associazioni indiane in difesa dei diritti umani e dei consumatori. E' una nuova conquista contro i colossi farmaceutici perché la sentenza della Corte Suprema arriva a poche settimane da un'altra battaglia giudiziaria, che ha visto come protagonista la 'Bayer'. Lo scorso 5 marzo, i giudici avevano respinto il ricorso dell'industria farmaceutica tedesca contro una versione a basso costo di un altro farmaco anti tumore. La 'Bayer' si era rivolta alla Commissione di appello per la proprietà intellettuale (Ipab) per chiedere l'annullamento della decisione di cedere all'indiana 'Natco Pharma' un brevetto per produrre con meno spese il 'Nexavar', utilizzato per curare il tumore al fegato e ai reni. Una distanza siderale tra i prezzi dei due farmaci, 5600 dollari contro 175 dollari del farmaco indiano. Il brevetto concesso alla 'Natco Pharma' portava una motivazione molto importante per la difesa dei diritti umani: "doveva essere alla portata della maggior parte dei malati". Il riconoscimento, dunque, degli stessi diritti alle cure per tutti, a prescindere dalle condizioni economico-sociali. Dopo 'Bayer', anche 'Novartis si vede costretta a cedere il brevetto e permettere la produzione di farmaci più accessibili a tutti.

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di Emanuele De Lucia
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