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E' l'unico Paese al mondo dove per loro è vietato guidare

Arabia Saudita: continua la protesta delle donne al volante


Arabia Saudita: continua la protesta delle donne al volante
17/06/2011, 14:06

RIYAD (ARABIA SAUDITA) - Senza strepiti, senza nessun gesto eclatante, ma la protesta delle donne che in Arabia Saudita vogliono guidare una autovettura continua. In questo con una certa dose di complicità da parte della Polizia, che finora ha chiuso un occhio. Infatti, l'Arabia è l'unico Paese dove alle donne non è consentito guidare. E questo in virtù di una fatwa (l'equivalente islamico di una scomunica di altri tempi) del 1991, nella quale si dice che le donne non possono guidare perchè se lo facessero potrebbero andare dove vogliono e quindi c'è la possibilità che abbiano "rapporti promiscui" (qualunque cosa volesse intendere l'autorità religiosa che ha emesso la fatwa) con gli uomini.
Su Twitter, Facebook e Youtube ci sono messaggi, pagine e video che richiamano ed illustrano la protesta. C'è la ragazza che si filma mentre sale in macchina e va in giro; c'è il "tweet" che racconta di come la tal donna è andata a fare la spesa o ad accompagnare i figli a scuola, ecc. Una buona diffusione, per una iniziativa che parte dalla vicenda di Manai Sharif, arrestata per 9 giorni dalla Polizia saudita, per essersi messa a guidare l'auto e rilasciata solo dopo nove giorni di carcerer e una ritrattazione apparentemente estorta.

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di Antonio Rispoli
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