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ARABIA SAUDITA: NIENTE CHIESA SE IL PAPA NON RICONOSCE MAOMETTO


ARABIA SAUDITA: NIENTE CHIESA SE IL PAPA NON RICONOSCE MAOMETTO
21/03/2008, 10:03

Il presidente del centro studi strategici del Medio Oriente, Anwar Ashiqi, ha dichiarato ad Al-Arabyia che non si parlerà di costruire chiese in Arabia Saudita, finchè il Papa non riconoscerà il ruolo di Maometto come profeta.

Questa è stata la risposta alle dichiarazioni del nunzio apostolico (l'equivalente di un ambasciatore della Santa Sede) nei Paesi del Golfo, l'arcivescovo Mounged El-Hachem, a proposito dell'apertura della prima chiesa cattolica in Qatar. In quella occasione ha dichiarato anche che c'erano trattative in corso con il governo di Riad per l'apertura di nuove chiese in Arabia Saudita, per i "3 o 4 milioni di cristiani" presenti in Arabia Saudita.

Le dichiarazioni hanno scatenato un pandemonio, dato che l'intera Arabia Saudita è considerata dagli islamici una nazione santa, vista la presenza delle due città sante della Mecca e di Medina. Il governo di Riad ha negato qualsiasi trattativa in proposito. E anche i maggiori esponenti islamici si sono dichiarati contrari alla creazione di chiese cattoliche su territorio islamico, anche perchè la cosa è contraria alla Sharia, cioè quell'insieme di leggi derivanti dall'interpretazione (spesso sbagliata) del Corano.

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di Antonio Rispoli
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