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Con 7 voti a favore e 5 contrari

Argentina :approvato il progetto di legge sull’aborto


Argentina :approvato il progetto di legge sull’aborto
03/11/2011, 21:11

La Commissione per la legislazione in materia penale della Camera argentina ha approvato per la prima voltauna normativa chelegalizza l’interruzione della gravidanzanelle prime 12 settimane.
 Con 7 voti a favore e 5 contrari è stato così approvato il progetto di legge della deputata Cecilia Merchàn,da sempre in prima fila nella difesa dei diritti delle donne.
 Ci sono ottime possibilità per la nuova legge, che nei prossimi giorni passerà al vaglio delle Commissioni Salute e Famiglia e andrà poi al voto in Parlamento. Nonostante la forte opposizione rappresentata in primis dalla Chiesa Cattolica –“L’aborto è un crimine abominevole”- asserisce fermamente Monsignor Alfredo Zecca ,arcivescovo di Tucumàn.
Fino ad oggi ,in Argentina l’aborto è considerato un crimine e lo si punisce con il carcere. Uniche eccezioni, tutte da dimostrare tuttavia da parte della donna, i casi in cui la gravidanza sia stata conseguenza di una violenza sessuale, la madre rischi la vita durante il parto oppure sia una “diversamente abile” o gravemente malata.
Nonostante il divieto punibile penalmente con la prigione, ogni anno nel Paese, secondo le stime dell’Università di Buenos Aires, tra 460mila e 600mila donne scelgono di abortire illegalmente in cliniche clandestine dove, spesso, muoiono.
Al punto che l’aborto clandestino in strutture non adatte oggi è la causa principale di mortalitàmaterna a Buenos Aires e dintorni. Per il ministero della Sanità argentino a causa dell’attuale legge negli ultimi vent’anni sono morte almeno 2 mila donne (ma i dati ufficiosi quadruplicano la cifra) mentre addirittura otto milioni sono finite ricoverate dopo l’aborto nelle strutture ospedaliere pubbliche in stato grave.

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di Broegg Anna Carla
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