Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

ARGENTINA, CORTE LIBERA 14 MILITARI ACCUSATI DI TORTURE


ARGENTINA, CORTE LIBERA 14 MILITARI ACCUSATI DI TORTURE
19/12/2008, 14:12

La corte di cassazione argentina ha sentenziato oggi la libertà su cauzione per 14 ex militari accusati di essere i torturatori della famigerata scuola navale di Meccanica (Esma). La corte ha ordinato la loro scarcerazione perchè gli imputati avevano già scontato due anni in prigione senza processo.

"Oggi è un giorno di vergogna" ha commentato la presidente argentina Cristina Kirchner, partecipando alla commemorazione dei sessant'anni della Carta dei diritti umani alla stessa scuola di Meccanica, un tempo sede principale delle torture del regime di Videla, e oggi museo della Memoria. "Mi vergognerei profondamente se fosse un tribunale di un altro Paese a chiedere l'estradizione e finalmente a fare giustizia dopo che noi non ci siamo riusciti in 25 anni", ha proseguito la Kirchner.
Fra le persone che tecnicamente potrebbero tornare in libertà, vi sono Alfredo Astiz, detto "l'angelo della morte", già condannato all'ergastolo a Parigi per la "sparizione" di due suore francesi, e Alfredo Acosta, detto "el Tigre".
Il ritardo nel processo e la conseguente decisione della Corte sono stati criticati anche dalle Madri della Plaza de Mayo, che dal procedimento si aspettavano nuove rivelazioni sulle torture che venivano praticate all'interno dell'Esma.
Gli imputati, tutti accusati di crimini contro l'umanità, non potranno comunque usufruire immediatamente del provvedimento, a causa di altri procedimenti che gravano su di loro.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©