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Sconfitto l'erede della Kirchner, Scioli

Argentina: il liberale Macrì vince le elezioni presidenziali


Il neo presidente argentino Mauricio Macri
Il neo presidente argentino Mauricio Macri
23/11/2015, 09:31

BUENOS AIRES (ARGENTINA) - Con un distacco di circa un milione di voti, Mauricio Macrì è stato eletto Presidente dell'Argentina, battendo il suo rivale Daniel Scioli. Alla fine il primo ha raggiunto il 51,4% dei voti, mentre il secondo è arrivato al 48,6%. Scioli era l'erede della Kirchner e sostenuto dalla Presidente uscente, ma non è bastato. 

La scelta della popolazione argentina adesso segnerà un cambiamento anche della politica economica del Paese. I Kirchner (prima Nestor, eletto nel 2003, poi la moglie Cristina dopo la morte del marito) hanno puntato su un intervento diretto dello Stato nell'economia, sotto forma di sussidi e altri aiuti ai meno abbienti, cercando di contare sull'appoggio di quei Paesi dell'America Latina più vicini a loro, come Bolivia e Venezuela. Invece Scioli ha annunciato una politica economica più liberale, con un potenziamento dei sussidi alle imprese, maggiori investimenti stranieri nel proprio Paese (cioè intende vendere le aziende nazionali) e un maggiore avvicinamento agli Usa. Un programma insomma non molto dissimile da quello iniziato da Menem negli anni '80 e che costrinse il governo de la Rua nel 2001 ad abbandonare la Casa Rosada in elicottero, davanti alla rabbia popolare, dopo misure come il blocco del ritiro dei soldi in banca. 

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di Antonio Rispoli
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