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Nessuno sviluppo della morte del procuratore Nisman

Argentina: respinta l'incriminazione della presidente Kirchner


Argentina: respinta l'incriminazione della presidente Kirchner
26/02/2015, 18:00

BUENOS AIRES (ARGENTINA) - Non ci sarà nessuna incriminazione per la presidentessa argentina Cristina Fernandez de Kirchner. Il giudice ha respinto la richiesta avanzata dal procuratore Gerardo Pollicita, che prosegue le indagini iniziate dal collega Alberto Nisman, trovato morto per un colpo di pistola alla tempia. Una morte che ha destato sospetti proprio per questa indagine. 

La teoria di Nisman era che la Kirchner avesse cercato di insabbiare quella che viene chiamata la "pista iraniana" in merito ad un attentato avvenuto nel 1984 contro una società ebraica, l'Amia. Una pista su cui non è stata mai trovata nessuna prova, ma ci sono state delle voci in proposito. E su queste voci Nisman ha presunto che non siano mai state tramutate in prove a causa dell'intervento della Kirchner, che ha stretto buoni rapporti economici (soprattutto relativamente al petrolio e ai suoi derivati) con il Paese degli Ayatollah. 

In realtà, già nei primi giorni dopo l'omicidio diversi giornali argentini, che avevano esaminato il fascicolo in questione, avevano osservato che le "prove" a disposizione di Nisman erano per lo più ipotesi ed illazioni, con qualche testimonianza vaga e relativa a dettagli di contorno che potevano significare niente e tutto. 

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di Antonio Rispoli
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