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Per evitare la cattura, giordano si fa esplodere

Arrigoni, blitz di Hamas contro i salafiti, due morti

Egidia Beretta: "Vittorio era contro la pena di morte"

Arrigoni, blitz di Hamas contro i salafiti, due morti
19/04/2011, 20:04

GAZA - Il blitz condotto oggi da Hamas per l'uccisione di Vittorio Arrigoni contro gli ultimi tre salafiti ricercati si è concluso con il bilancio di due morti. Si tratta di uno dei due salafiti rimasti feriti nell'operazione ed il giordano Abu Abdel Rahman Bereitz. Per evitare la cattura si sarebbe suicidato facendosi esplodere. Nel corso del blitz, avvenuto nel campo profughi di Nuseirat, nella Striscia di Gaza, Mohammed Salfiti si è arreso ed è stato arrestato. Nel corso della sparatoria, secondo le fonti, sono rimasti feriti anche dei poliziotti. Ieri sera all'ospedale italiano del Cairo è arrivato il feretro di Arrigoni ed al confine tra la Striscia di Gaza e l'Egitto è stata celebrata la cerimonia funebre. Presso l'ospedale italiano era prevista per oggi, nel tardo pomeriggio, la camera ardente e per questa sera è stata convocata una veglia di commemorazione da attivisti ed amici. Peace Reporter ha diffuso l'appello, rivolto alle autorità di Hamas, della madre del volontario italiano ucciso da estremisti islamici a Gaza. "Che giustizia sia fatta, che i colpevoli paghino, ma nel rispetto della dignità della vita umana. Io sono contro la pena di morte, e anche Vittorio lo era. Se me ne compiacessi, come potrei, come potremmo continuare a ripetere il grido, l'appello, la supplica di Vittorio: Restiamo umani?"", ha dichiarato Egidia Beretta.

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di Claudia Peruggini
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