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“In caso di attacco ci saranno ritorsioni”

Assad: “Non ci sono prove sulla mia colpevolezza”


Assad: “Non ci sono prove sulla mia colpevolezza”
08/09/2013, 19:19

Bashar al-Assad nega ancora una volta di essere responsabile dell’attacco chimico dello scorso 21 agosto. "Non ci sono prove che io abbia usato armi chimiche contro la mia gente. Non sono stato io", dichiara durante un’intervista rilasciata alla Cbs. In caso di attacco ci saranno ritorsioni, avverte il presidente della Siria. Negli ultimi due anni, questa è la prima intervista che il politico siriano rilascia ad un network americano.
Il conduttore della Cbs, Charli Rose, rende noto che Assad non ha né confermato né smentito che il regime di Damasco dispone di armi chimiche.
Il presidente ribadisce ancora che in caso di attacco ci saranno "ritorsioni" da parte di chi ci appoggia. Il capo dello staff della Casa Bianca, Denis McDonough, dichiara, dal canto suo, che è importante ora che gli Usa inviino un messaggio chiaro, perché "Assad sta guardando da vicino cosa accade a Washington".
L’intervista per la Cbs si è svolta nel palazzo presidenziale di Damasco e sarà trasmessa integralmente lunedì, giorno in cui il presidente americano Barack Obama si incontrerà con sei reti americane nella sua azione a tappeto per convincere il Congresso e gli americani a sostenere l'intervento militare in Siria.

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di Erika Noschese
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