Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Il commando è ancora asserragliato, dipendenti in ostaggio

Assalto in banca a Baghdad: 15 morti


Assalto in banca a Baghdad: 15 morti
13/06/2010, 17:06

Almeno quindici persone uccise, più di quaranta feriti e numerosi impiegati in ostaggio. È il primo bilancio dell’assalto alla sede della Banca centrale irachena effettuato da un commando armato nel primo pomeriggio a Baghdad. Gli uomini armati – stando alle fonti dell’istituto bancario – sono asserragliati sul tetto di alcuni degli edifici del complesso della Banca centrale. L’assalto è iniziato intorno alle 15 locali (le 16 italiane) con una o più esplosioni davanti alla banca, ed al momento, riferisce il portavoce del comando militare della capitale, “non è chiaro se si tratti di una rapina”. Nel primo pomeriggio un numero imprecisato di persone hanno fatto irruzione nell'edificio uccidendo almeno 15 persone e ferendone più di 40. La zona è stata completamente isolata dall'esercito e dalla polizia ed è sorvolata da elicotteri. Secondo il ministero dell'Interno, i componenti del commando “indossavano uniformi militari e stanno portando avanti un'operazione estremamente sofisticata: alcuni si sono posizionati sul tetto della banca per impedire alle forze di sicurezza di avvicinarsi”. In precedenza, due tentativi di irruzione da parte dei poliziotti erano stati vanificati da kamikaze che si sono fatti saltare in aria. L'attacco alla Banca centrale avviene alla vigilia della seduta inaugurale del Parlamento iracheno, il secondo a insediarsi dopo l'invasione americana del 2003, che dovrebbe eleggere il proprio presidente e i suoi vice oltre al nuovo presidente della Repubblica.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©