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Trattato come un criminale, negata la visita della madre

Assange è libero, ma col braccialetto elettronico


Assange è libero, ma col braccialetto elettronico
14/12/2010, 16:12

LONDRA - Julian Assange è libero su cauzione, anche se con diverse restrizioni. Dovrà restare agli arresti domiciliari, e con il braccialetto elettronico per controllare che non si allontani. Da questo punto di vista, si è offerto Vaughan Smith, fondatore del Frontline Club, un club di giornalisti. Per la cauzione, già Michael Moore - il regista americano autore di numerosi e discussi film-documentario - ha presentato un documento che garantisce la cauzione fino a 20 mila euro. A questa condizione è stato rilasciato, in attesa dell'udienza che decida sull'estradizione in Svezia, dove dovrà rispondere del reato di non essersi sottoposto ad esami medici dopo aver fatto sesso consensuale col preservativo rotto.
Questo è un reato che in Svezia è punito con una piccola multa. Eppure Assange viene trattato come non vengono trattati neanche le persone accusate di omicidio. Addirittura è stato impedito alla madre di vederlo, le sono stati concessi sono 10 minuti di colloquio telefonico. A dimostrazione di come queste procedure legali siano solo una gigantesca farsa, legate solo al fatto che Assange ha dato il via ad un vespaio pubblicando i documenti diplomatici del governo Usa.

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di Antonio Rispoli
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