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Si parla di oltre 50ml di dollari di donazioni a Wikileaks

Assange accusa gli Usa: "Pressioni per il blocco dei fondi"

"Dietro al blocco politici americani di destra dura e pura"

Assange accusa gli Usa: 'Pressioni per il blocco dei fondi'
27/11/2012, 21:06

LONDRA - Julian Assange ha accusato politici americani “della destra dura e pura” di aver fatto pressioni sulle società europee di carte credito per bloccare oltre 50 milioni di dollari di donazioni a Wikileaks. In una conferenza stampa dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra, presso cui Assange si è rifugiato dallo scorso giugno per evitare l'estradizione in Svezia, il fondatore di Wikileaks ha dichiarato che l'azione delle società di carte di credito ha costretto il suo sito a ridurre il numero di documenti postati online. Assange sostiene che collaboratori di Joseph Lieberman, senatore americano indipendente alla guida della Commissione per la sicurezza interna al senato, e il repubblicano Peter King, alla guida della stessa Commissione alla Camera, hanno avuto contatti con Mastercard. “E’ evidente - ha accusato il fondatore di Wikileaks - che dietro al blocco di fondi a Wikileaks ci sono politici americani della destra dura e pura”. Il blocco, ha detto ancora Assange, ha provocato una riduzione del 95% di fondi europei per un danno di almeno 50 milioni di dollari. Il fondatore di Wikileaks ha anche criticato un verdetto preliminare della Commissione europea secondo il quale Visa Europe, Mastercard Europe e American Express Co. non hanno violato nessuna norma anti-trust con il loro blocco delle donazioni. Le grandi società di carte di credito hanno interrotto i finanziamenti a Wikileaks nel dicembre 2010.

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di Valerio Esca
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