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I legali punteranno su ragioni tecnico-legali

Assange: inizia il processo per l'estradizione in Svezia


Assange: inizia il processo per l'estradizione in Svezia
07/02/2011, 15:02

LONDRA (INGHILTERRA) - E' iniziato oggi a Londra il processo contro Julian Assange, fondatore di Wikileaks, per decidere se possa essere concessa o meno l'estradizione in Svezia. In base a quanto hanno riferito i legali, la difesa punterà sugli aspetti tecnici. Innanzitutto sul fatto che dietro il mandato di arresto svedese non c'è la contestazione di un reato specifico, il che gli toglie validità. Il secondo punto è il rischio che, se Assange andasse in Svezia, il Paese lo consegnerebbe agli Usa, che potrebbero ucciderlo con l'accusa di aver divulgato notizie riservate, cioè di aver fatto spionaggio. E questo è vietato, in base alle leggi inglesi.
In ogni caso, Assange non si fa illusioni: "C'è il 40% di possibilità per noi di vincere". In caso di sconfitta, si farà ricorso sino all'ultimo grado possibile per bloccare l'estradizione, in quanto il pericolo per Assange è serio e reale. In caso di vittoria è lecito aspettarsi che il ricorso venga fatto dal Procuratore. In entrambi i casi le cose si prevede andranno avanti per mesi.

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di Antonio Rispoli
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