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Ruby uccise Oswald e morì stranamente in carcere di cancro

Assange: "Se torno negli Usa, mi uccidono come Jack Ruby"

Mentre Wikileaks continua la pubblicazione di documenti

Assange: 'Se torno negli Usa, mi uccidono come Jack Ruby'
24/12/2010, 09:12

Dure accuse, quelle rilasciate da Julian Assange, contro il governo statunitense. Parlando dei tentativi degli Usa di accusarlo di spionaggio o di cospirazione contro lo stato, Assange ha dichiarato che avrebbe "grandi possibilità" di essere ucciso "nello stile di Jack Ruby". Ruby era il proprietario di un bar ed era legato ad ambienti mafiosi. 48 ore dopo l'omicidio di John Fitzgerald Kennedy riuscì ad entrare nella stazione di polizia dove era Lee Oswald e lo uccise a colpi di pistola. Venne arrestato ed andò in carcere; dopo alcune settimane morì di una forma fulminante di cancro, diagnosticatogli solo una settimana prima, dopo l'ultimo incontro che ebbe con membri della Commissione Warren.
Nel frattempo il sito Wikileaks continua a sfornare documenti diplomatici, e qualcuno riguarda anche l'Italia. L'ultimo, reso noto da El Pais, è del 3 luglio 2008, ed è una comunicazione dell'ambasciatore che riguarda l'ex Ministro degli Esteri Massimo D'Alema. L'ambasciatore riferisce il fastidio che il mondo politico ha nei confronti della magistratura, in particolare per le intercettazioni telefoniche che vengono rese note dai giornali. E poi aggiunge: "Sebbene la magistratura italiana sia tradizionalmente considerata orientata a sinistra, l'ex premier ed ex ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha detto lo scorso hanno all'ambasciatore Usa che la magistratura è la più grande minaccia allo Stato italiano. Nonostante 15 anni di dibattiti sulla necessità di una riforma del sistema, non sono stati fatti progressi significativi. Gli italiani considerato il loro sistema 'rotto' e hanno veramente poca fiducia sul fatto che garantisca giustizia". Poi nello stesso cablo, l'ambasciatore parla anche delle "turbolenze" giudiziarie di Berlusconi e il timore del premier che vengano rese note delle intercettazioni telefoniche. E conclude con una previsione: "Nel caso estremo, è possibile immaginare uno scenario nel quale Berlusconi potrebbe perdere considerevole popolarità e la sua abilità di portare aventi le riforme, o anche il suo potere di governare".

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di Antonio Rispoli
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