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La tensione e l'esasperazione si trasformano in rabbia

Atene: la situazione si infiamma, scontri al Parlamento


Atene: la situazione si infiamma, scontri al Parlamento
05/05/2010, 13:05

ATENE - Aumenta la tensione tra i manifestanti in Grecia, nel secondo giorno di sciopero generale. Cortei sono in corso in tutte le principali città del Paese, cortei a cui partecipano praticamente tutti: operai, impiegati, agricoltori, studenti, professori e pensionati, insieme all'intera sinistra parlamentare ed extraparlamentare e al movimento anarchico. Insieme a loro i principali sindacati, l'Adedy (sindacato dei dipendenti pubblici), il Pame (sindacato comunista) ed anche il Gsee (sindacato dei lavoratori privati). La manifestazione, dove ci sono stati momenti di tensione, è arrivata davanti al Parlamento di Atene, dove la Polizia ha usato i lacrimogeni per disperdere i manifestanti che provavano ad infrangere il cordone di protezione formato da poliziotti.
Incidenti più seri a Patrasso, dove il lancio di lacrimogeni è stato più frequente per bloccare le frange più violente, che si sono date alla distruzione di cassonetti dei rifiuti, autovetture ed altre suppellettili stradali. Cortei con incidenti di minore entità si sono svolti a Salonicco, a Ioannina e a Corfù.

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di Antonio Rispoli
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