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A rischio la sicurezza di importanti database finanziari

Attacco cibernetico al Fondo Monetario Internazionale

Alcuni funzionari: ''Attacco grave e sofisticato''

Attacco cibernetico al Fondo Monetario Internazionale
12/06/2011, 11:06

NEW YORK - Dopo gli attacchi informatici che hanno messo in declino la Sony, causando danni che ammonterebbero a 122 milioni di euro, ora è il turno del Fondo Monetario Internazionale.

A rendere pubblico l'attacco cybernetico è stato un portavoce del Fmi al New York Times: " Il Fondo è pienamente operativo – spiegando - posso solo confermare che sull'incidente è stata aperta un'indagine ".

Ma la stampa internazionale già era a conoscenza della situazione avendo ascoltato vari impiegati e funzionari del FMI, che avevano raccontato di aver subito un attacco e di considerarlo anche “ grave e sofisticato ”.

Per il quotidiano '' New York Times '', gli attacchi sarebbero frutti di una tecnica denominata “ spear phishing ”, ovvero falsi messaggi di posta elettronica o siti Web ingannevoli, creati allo scopo di rubare l'identità di un utente o password preziose.

La sicurezza degli archivi del Fmi è molto importante perchè al loro interno sono contenute informazioni finanziarie riguardanti paesi di tutto il mondo.

I database nel caso finissero in brutte mani potrebbero essere utilizzati per modificare gli orientamenti del mercato o per colpire qualche leader politico, poichè il Fondo Monetario tiene traccia delle trattative private con i governi che negoziano gli aiuti internazionali.

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di Zaccaria Pappalardo
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