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Merkel, soluzione di natura politica

Attacco Siria, Bonino: no automatica partecipazione Italia


Attacco Siria, Bonino: no automatica partecipazione Italia
28/08/2013, 19:45

ROMA- Emma Bonino si pronuncia sulla questione Siria: " Capiamo le ragioni che spingono alcuni Paesi a voler dare un avvertimento muscoloso, ma riteniamo che, per la condizione di estrema complessità della regione e le possibili reazioni di altre potenze, solo il Consiglio di Sicurezza dell'Onu possa e debba assumersi la responsabilità di un intervento in Siria. Ma anche se ci fosse il via libera dell'Onu, la partecipazione dell'Italia all'intervento non sarebbe automatica, ma si aprirebbe un serio dibattito in Parlamento. Anche perché si tratta di interventi che nascono tutti limitati e poi diventano illimitati".

Una nota di palazzo Chigi recita: "L'utilizzo di armi chimiche ai danni della popolazione civile siriana» è un «atto che ripugna la coscienza del popolo italiano e che si configura come crimine contro l'umanità»; è una «inaccettabile violazione» del diritto internazionale ed i responsabili dovranno essere sottoposti alla giustizia internazionale".

Il blitz contro il regime di Assad è in piena fase organizzativa. la diplomazia di Washington sta lottando contro il tempo per aggregare quanto più consenso possibile tra le cancellerie intorno al mondo. La Casa Bianca ripete che l'operazione non servirà a cambiare il regime siriano, e che si limiterà a punirlo per le atrocità commesse: prevede quindi un bombardamento il più possibile chirurgico delle postazioni militari e delle basi di lancio. Due o tre giorni di lanci, seguiti da una pausa per valutare gli effetti, poi una seconda ondata.

La cancelliera Angela Merkel, anche dopo la conferma di un possibile impiego di armi chimiche nell'attacco nei pressi di Damasco, continua invece a puntare per la Siria a una soluzione politica per la fine delle ostilità.

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di Flavia Stefanelli
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