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Sono tutti cittadini turchi, ma Ankara accusa Damasco

Attentati in Turchia, arrestate nove persone

La Siria respinge le accuse della Turchia. Sale la tensione

Attentati in Turchia, arrestate nove persone
12/05/2013, 14:44

ANKARA - Nove persone, tutte di nazionalità turca, sono state arrestate in relazione alle esplosioni che si sono verificate ieri nella città turca di Rayhanli e che hanno provocato 45 morti e un centinaio di feriti. A riferire la notizia è stato il vicepremier turco, Besir Atalay. Secondo il ministro dell’Interno turco, Muammer Guler, i responsabili dell’attentato sarebbero riconducibili al gruppo Mukhabarat, collegato direttamente con il regime e l’intelligence siriani.

La Siria, intanto, respinge le accuse mosse contro di essa da Ankara per l’attentato che si è verificato ieri al confine con la Turchia. Pur non avendo prove sufficienti, il governo di Ankara aveva indicato sin dall’inizio il regime di Damasco tra i possibili indiziati. Secondo il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, infatti, le tre esplosioni avvenute ieri nella città di Reyhanli, nel sud della Turchia, potrebbero essere collegate alla crisi siriana.

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di Vanessa Ioannou
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