Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Si contano le vittime, trovato quarto ordigno inesploso

Attentato a Mumbai, tre esplosioni, 20 morti


Attentato a Mumbai, tre esplosioni, 20 morti
13/07/2011, 20:07

MUMBAI - Tre esplosioni hanno colpito oggi nell'ora di punta Mumbai, provocando la morte di almeno 20 persone nel più grave attacco alla capitale finanziaria dell'India dopo gli assalti del 2008, attribuiti a un gruppo militante islamico con base in Pakistan. Almeno 100 persone sono rimaste ferite nelle esplosioni, avvenute quasi contemporaneamente, e il bilancio delle vittime è salito a 20 morti negli "attacchi terroristici" concentratisi per lo più nei centri per il commercio di preziosi della città, secondo quanto riferito da Umesh Sarangi, alto funzionario governativo. Il ministro dell'Interno Palaniappan Chidambaram ha detto che i responsabili sono "terroristi". Secondo funzionari sono state usati almeno una macchina e una moto negli attacchi coordinati in cui si crede siano stati impiegati ordigni rudimentali. L'esplosione più violenta è avvenuta alla Opera House, oggi polo per il commercio dei diamanti, nelle cui vicinanze si era verificato l'attacco del 2008. Un'altra esplosione si è verificata nel Zaveri Bazaar, snodo cittadino per il commercio di oro e argento nel sud di Mumbai. Il terzo scoppio invece si è verificato nel centro della città. Le tre aree sono molto affollate, specialmente nell'ora di punta. Al momento non ci sono indizi che sia coinvolto un gruppo del Pakistan. Immagini trasmesse dalla tv CNN-IBN mostrano detriti e macerie, motociclette e auto danneggiate nei pressi di uno dei luoghi colpiti. "Eravamo dentro il nostro ufficio quando abbiamo sentito un forte rumore. Fuori c'era un terribile frastuono, possiamo vedere che son qua le autopompe dei vigili del fuoco, che hanno portato via due o tre cadaveri", ha detto alla televisione CNN-IBM Jasraj Jain, un testimone oculare. L'India ha mantenuto un alto stato d'allerta dopo le esplosioni del 2008 in cui sono morte 166 persone. Da quel momento le relazioni con il Pakistan sono ulteriormente degenerate. Il gruppo Lashar-e-Taiba, che combatte contro il governo indiano in Kashmir, è stato accusato degli attacchi coordinati del 2008.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©