Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Pacco bomba davanti al luogo di culto Sufi

Attentato al santuario di Ganjshakar: otto morti


Attentato al santuario di Ganjshakar: otto morti
25/10/2010, 18:10

Sono morte otto persone, due delle quali donne. È questo il bilancio dopo lo scoppio di una bomba all'esterno del mausoleo di Lahore in Pakistan. Due uomini a bordo di una motocicletta hanno collocato vicino al mausoleo un contenitore del latte trasformato in ordigno, che poco dopo e' esploso.
''Ci sono 8 morti e 13 feriti'', ha dichiarato il capo della polizia locale. ''I soccorsi sono finiti, ora abbiamo aperto le indagini'', ha aggiunto. Secondo i testimoni, l'esplosione ha fatto saltare un muro di cinta e danneggiato diversi negozi e bancarelle fuori dal santuario, dove e' sepolto un santo del XII secolo, Baba Farid, noto anche come Ganjshakar. L'attentato e' avvenuto a Pakpattan, 190 chilometri a sud di Lahore, la capitale del Punjab, poco dopo le preghiere del primo mattino.  La polizia ha invece riferito che non ci sono danni al santuario e che la deflagrazione e' avvenuta vicino al cancello est, chiuso per ragioni di sicurezza.
Da quanto si evince dalle testimonianze di alcuni sopravissuti, l'ordigno e' scoppiato cinque o sei minuti dopo la partenza dei due assalitori. Di recente i gruppi integralisti islamici sunniti legati ad al Qaeda hanno intensificato gli attacchi contro le sette dell'Islam da loro considerate ''eretiche'', tra cui c'e' anche la minoranza sufi. Lo scorso luglio circa 40 fedeli sono stati uccisi da due kamikaze entrati nel santuario di Data Ganj Bakshar, famoso luogo di preghiera di Lahore. All'inizio di ottobre, almeno otto persone sono morte in un altro attentato suicida a un sito religioso sufi nella citta' portuale meridionale di Karachi.  Il presidente pachistano Asif Ali Zardari e il primo ministro Yousuf Raza Gilani hanno duramente condannato l'esplosione avvenuta vicino a un santuario sufi a Pakpattan, uccidendo sei persone e ferendone altre 15. Zardari ha espresso profondo dolore e sconcerto per la perdita di preziose vite umane e per i feriti causata da questo ''atroce'' atto di terrorismo. ''Questi atti di terrorismo non possono intaccare la determinazione del governo a combattere il terrorismo e a metter fine alla militanza'', ha detto il presidente pachistano. L'attacco a un luogo sacro e contro devoti- ha aggiunto- dimostra chiaramente come i terroristi non abbiano rispetto, ne' considerazione per alcuna religione.” Il premier ha ordinato un'inchiesta preliminare sull'esplosione.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©