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È Katsuya Takahashi, ricercato da 17 anni

Attentato alla metro di Tokyo: in manette l’ultimo colpevole

L’uomo è accusato di omicidio e altri reati

Attentato alla metro di Tokyo: in manette l’ultimo colpevole
15/06/2012, 09:06

TOKYO – È stato assicurato alla giustizia Katsuya Takahashi, l’ultimo membro della setta Aum Shinrikyo ancora ricercato per l’attentato alla metro di Tokyo del 20 marzo 1995. Con il suo arresto si è conclusa, dopo 17 anni, la caccia al gruppo di fanatici religiosi, che, utilizzando il gas nervino sviluppato dai nazisti, uccisero 13 persone e seminarono il panico nella capitale nipponica. L’uomo, la cui identità è stata accertata grazie alle impronte digitali, è finito in manette vicino alla caffetteria di una libreria di fumetti, in un quartiere meridionale di Tokyo, ed ora è accusato di omicidio e di una lunga serie di altri reati.
Secondo le forze dell’ordine, negli ultimi anni Takahashi lavorava in una compagnia di costruzioni sotto il falso nome di Shinya Sakurai. Dal 2001 al 2006, l’uomo avrebbe vissuto insieme alla Kikuchi (che si faceva chiamare Chizuko Sakurai) in un appartamento di Kawasaki, a sud di Tokyo, fingendo di essere una coppia. Dopo l’arresto della donna, Takahashi era scomparso di nuovo, ma nell’appartamento la polizia ha trovato una sua foto recente, subito diffusa in tutto il Paese.
Attorno all’ultimo latitante il cerchio si era stretto due settimane fa, con la cattura del 40enne Naoko Kikuchi, altro ex membro della setta Aum della Suprema Verità, sospettato di essere coinvolto nella produzione del gas nervino. Un terzo membro della setta, il 47enne Makoto Hirata, si era costituito il 31 dicembre. La setta Aum, che si ispira a un mix diinduismo e buddismo con messaggi apocalittici, fu anche responsabile di un attacco con il sarin a Matsumoto, nel Giappone centrale, che nel 1994 causò la morte di otto persone.

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di Antonio Formisano
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