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L'Anp accusa Hamas, ma qualcosa non torna

Attentato contro il primo ministro palestinese, 7 feriti


Il primo ministro palestinese Rami Hamdallah
Il primo ministro palestinese Rami Hamdallah
13/03/2018, 09:58

GAZA - Attentato questa mattina a Beit Hanoun, a pochi chilometri dall'ingresso nella Striscia di Gaza. Una bomba è esplosa al passaggio dell'auto del primo ministro palestinese Rami Hamdallah, in cui c'era anche il capo dell'intelligence Majed Freij. La bomba non ha danneggiato le macchine del corteo, ma ha ferito sette persone. L'Autorità nazionale palestinese ha accusato Hamas - che controlla la Striscia di Gaza - di aver organizzato l'attentato. Mentre i media israliani soffiano sul fuoco. 

C'è però una stranezza: perchè usare un metodo così debole come una bomba al lato della strada? Se non è una bomba militare, è difficile darle sufficiente potenza. Inoltre Beit Hanoun è una città dove stazionano praticamente in permanenza soldati israeliani, che sparano a sangue freddo a chiunque abbia un temperino; figuriamoci a chi va in giro con una bomba. Come ha potuto sfuggire ai controlli dei militari? Appare difficile. Insomma, sa tanto di "false flag", come si dice nel gergo dei complottisti, cioè di un falso attentato per far salire la tensione tra Hamas e Anp che stanno cercando di trovare un accordo. Oppure dell'opera di un incapace. 

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di Antonio Rispoli
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