Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Attentato di Mumbai, ritratta l'unico testimone


Attentato di Mumbai, ritratta l'unico testimone
17/04/2009, 14:04

Colpo di scena nel processo all'unico imputato per gli attentati di Mumbai. Il legale del militante pakistano Mohammed Ajmal Kasab ha presentato una domanda di ritrattazione della confessione, sostenendo che e' stata estorta sotto tortura. "Si dichiarera' non colpevole", ha spiegato l'avvocato Abbas Kazmi. Il ventunenne, unico superstite del commando che il 26 novembre semino' il terrore nella capitale economica dell'India e provoco' la morte di 174 persone, ha denunciato di aver subito "torture fisiche" e che la confessione resa a un magistrato mentre era in custodia di polizia e' stata "estorta con la coercizione". Kasab e' accusato di strage, attivita' belliche, omicidio e tentato omicidio. Per il pubblico ministero speciale, Ujjwal Nekkam, l'alto livello di organizzazione delle stragi fa pensare a un coinvolgimento dell'intelligence pakistana. Il processi si e' aperto giovedi', dopo la ricusazione di un avvocato per potenziale conflitto di interessi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©