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Era stato arrestato per "teppismo"

Attivisti Greenpeace, amnistia per Cristian D'Alessandro


Attivisti Greenpeace, amnistia per Cristian D'Alessandro
26/12/2013, 11:37

MOSCA - Più di tre mesi è durata la vicenda dei 30 attivisti di Greenpeace arrestati durante la protesta contro la presenza russa nell'Artico.
Dopo voci contrastanti che si susseguivano, la giustizia russa ha notificato oggi a Cristian D'Alessandro, accusato di "teppismo", la chiusura del procedimento a seguito dell'amnistia approvata la scorsa settimana. Lo riferisce l'ufficio stampa di Greenpeace. Il giovane italiano ha dovuto aspettare un po' più degli altri (che hanno avuto la notizia già ieri) perché mancava l'interprete necessario per formalizzare il provvedimento.

Gli attivisti di Greenpeace erano stati arrestati lo scorso 18 settembre per aver assaltato una piattaforma petrolifera di Gazprom nel mar Artico e rilasciati su cauzione a metà novembre. Non avrebbero potuto lasciare il paese fino al processo, ma poi è intervenuta l'amnistia approvata dalla Duma che ha cancellato le accuse di teppismo, che potevano valere fino a 7 anni di carcere.

"I visti saranno rilasciati nel più breve tempo possibile", ha dichiarato l'ufficio stampa del Servizio Federale Migrazione russo; possibile che già domani gli attivisti facciano ritorno nei propri paesi d'origine.

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di Elisa Manacorda
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