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I danni verranno riparati in 20 anni almeno

Australia: arrestato capitano della nave incagliata sulla barriera corallina


Australia: arrestato capitano della nave incagliata sulla barriera corallina
14/04/2010, 12:04

CANBERRA (AUSTRALIA) - La polizia australiana ha arrestato il comandante e il primo ufficiale dello Sheng Neng 1, il cargo cinese che due settimane fa si incagliò sulla barriera corallina. I due saranno processati per il danno ambientale provocato dal passaggio della nave su una rotta proibita, proprio perchè incrociava la barriera corallina. Inoltre dovranno essere risarciti i danni, notevoli, ma che per fortuna non comprendono il danno ambientale. Infatti la nave è rimasta intatta, e il danno ambientale è stato limitato solo ad una lieve perdita di carburante. Invece per fortuna la stiva, che conteneva 65 mila tonnellate di carbone, è rimasta intatta. Ma il danno alla barriera corallina è enorme, perchè l'enorme peso del cargo, che poi è stato spinto avanti ed indietro dalle correnti prima di essere liberato, ha distrutto ampi pezzi della barriera, distruggendo completamente la vita in alcune zone.
Per questo il governo australiano intende procedere legalmente ed ottenere un risarcimento danni, ma i soldi non accelereranno i processi biologici necessari per ricostruire le zone danneggiate. E gli esperti parlano di tempi minimi nell'ordine di 20 anni o più.

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di Antonio Rispoli
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