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Australia: boom di vendite per lo scudo antisquali


Australia: boom di vendite per lo scudo antisquali
03/03/2009, 10:03

SI chiama Shark Shield ed è stato ideato dalla SeaChange Tecnology di Adelaide. E' un apparecchietto che pesa meno di 100 grammi, sta in una mano ed emette scariche elettriche che provocano sensazioni dolorose allo squalo, in un raggio di 7-8 metri. Infatti si sa che lo squalo usa, a mo' di aradar, una serie di ricevitori che individuano il debole campo elettrico che gli altri animali emettono. In pratica, è come se ad uno che si sta sforzando di ascoltare nel silenzio totale, noi accendiamo un riproduttore con musica rock a 150 decibel: si rschia che i timpani si incontrino a metà della testa, per l'impatto. E a quanto pare funziona, visto che lo usano anche i sommozzatori professionisti e i sub della NATO. E così la società australiana sta avendo un vero e proprio boom di vendite, anche se il prezzo non è molto abbordabile: sui 300-350 euro.

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di Antonio Rispoli
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