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Annullata la legge approvata nella capitale Canberra

Australia: la Corte Costituzionale dice no ai matrimoni gay


Australia: la Corte Costituzionale dice no ai matrimoni gay
12/12/2013, 09:24

CANBERRA (AUSTRALIA) - La Corte Costituzionale australiana ha annullato la legge, approvata nei giorni scorsi dal Parlamento di Canberra. La motivazione è strettamente giuridica: la legge annullata contrasta con il Marriage Act, la legge sul matrimonio che stabilisce esplicitamente che il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna. Quindi, la legge di Canberra, essendo una legge statale (mentre il Marriage Act è federale), non può abrogare o derogare da una legge federale. 
Tuttavia, la sentenza della Corte Costituzionale non tocca le unioni civili, che esistono da tempo in Australia e riguardano anche coppie gay. Quelle rimangono effettive e potranno continuare a formarsi; mentre le coppie che, approfittando della legge di Canberra, si sono sposate subito, dovranno subire l'annullamento del matrimonio.
Il ricorso era stato presentato dal governo federale australiano, proprio per il conflitto tra le due leggi.  

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di Antonio Rispoli
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