Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

AUSTRALIA: NASCE IL PARTITO DEL SESSO


AUSTRALIA: NASCE IL PARTITO DEL SESSO
18/11/2008, 09:11

In Italia se ne parlò quando la pornostar Ilona Staller, meglio nota come Cicciolina, entrò in Parlamento nelle file del Partito Radicale di Pannella, negli anni '80, ma in Australia è stato realizzato. Parlo del Sex Party ("Partito del sesso") australiano, creato dalla responsabile della Eros Association, la associazione che commercializza il porno in Australia e cioè Fiona Patten. Ma non si tratta di un movimento estemporaneo, ma di una seria base politica con tanto di slogan ("We're serous about sex", cioè "Siamo seri sul sesso") e di programma politico. Che dovrebbe contenere argomenti come l'educazione sessuale nelle scuole, l'abolizione quasi totale della censura, assicurazione sanitaria per le prostitute e appoggio ai matrimoni gay. In effetti sarà in naturale contrapposizione del "First family Party" ("Prima la famiglia"), partito ultraconservatore di buon successo. Ma la prima battaglia politica del nuovo partito sarà l'opposizione ad una legge emanata di recente che impone la censura totale di tutte le immagini pornografiche sul web. In pratica, le stesse cose che si possono comprare in edicola o in un sex shop saranno proibite per i cittadini australiani su Internet, con grave danno per il settore.

Ha idee chiare e serie la Patten, quando afferma che il partito ha trovato molti sponsor nell'industria del porno e che la risposta alla presunta sessualizzazione dei bambini e al pericolo che loro corrono nell'affrontare materiale pornografico risiede non nella censura, ma nella conoscenza ottenuta attraverso l'educazione sessuale nelle scuole.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©