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In nove hanno torturato a morte una persona fermata

Australia: poliziotti uccidono anche con il taser



Australia: poliziotti uccidono anche con il taser
05/10/2010, 12:10

PERTH (AUSTRALIA) - Il filmato che segue è da vedere solo se di stomaco forte. E' un episodio dell'agosto 2008, ma le immagini, riprese dalla telecamera di sorveglianza, sono state rese note solo oggi dal governo. Fa vedere nove agenti di Polizia che decidono di divertirsi a spese di questo sfortunato con il taser. E' classificata come "arma non letale" ed è un aggeggio che colpisce con una scarica elettrica molto forte ma di basso amperaggio. Il risultato è di far letteralmente impazzire i nervi della zona colpita che inviano segnali del dolore al cervello. Un dolore quindi atroce, anche se i segni che vengono lasciati non vanno oltre un lieve arrossamento della pelle. Ma quando le scariche sono tante e il dolore è insopportabile, il cuore subisce uno shock eccessivo e sopravviene un infarto.
Non è certo il primo caso di violenza gratuita che agenti di polizia praticano su persone colpevoli magari solo di essere antipatiche. E non solo in Australia: anche negli Usa, per esempio, sono centinaia le persone che, senza motivo, vengono torturate con il taser da poliziotti che si divertono ad infliggere dolore agli altri.
Un episodio è rimasto celebre: nel 2004 ci fu Dick Cheney che andò ad un convegno in una università statunitense. Uno degli studenti, quando arrivò il suo turno di fare le domande, fece una serie di domande sull'invasione in Iraq ed Afghanistan, sottolineando con dati precisi i guadagni che i membri dell'allora governo Bush stavano facendo. Fu letteralmente aggredito dalla polizia presente, portato in un luogo "riparato" e lì torturato col teaser. Poichè gli era stato dato un microfono portatile per fare la domanda, direttamente collegato con gli altoparlanti dell'aula magna nel quale si svolgeva il convegno, oltre 2000 studenti poterono ascoltare le grida del ragazzo, prima di terrore, quando gli fecero vedere che estraevano il taser e poi di dolore estremo quando lo usarono su di lui. Quando ripresero le domande, argomenti come la guerra, l'Iraq e l'Afghanistan erano spariti dalla bocca di tutti.

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di Antonio Rispoli
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