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Al Giudice: "Non sono un mostro"

Austria: comincia oggi il processo di Fritzl, stupratore della figlia per 24 anni


Austria: comincia oggi il processo di Fritzl, stupratore della figlia per 24 anni
16/03/2009, 09:03

Josef Fritzl balzò agli onori della cronaca ad aprile scorso. Tutto nacque dal fatto che portò la figlia Elisabeth, gravemente ammalata, in ospedale. Lì la ragazza finì per raccontare ai poliziotti la sua vita, una vita da reclusa in uno scantinato della casa, senza poter mai uscire, insieme alla madre e a 5 dei suoi 7 tra fratelli e sorelle. Cosa questa già grave, ma i poliziotti rimasero di stucco quando seppero che la madre della ragazza era la figlia di Fritzl e il padre Fritzl stesso, che aveva recluso la figlia nello scantinato quando lei aveva 18 anni e da allora l'aveva sistematicamente violentata, avendo da lei 7 figli, di cui 2 vivevano con lui e la moglie e gli altri 5 rinchiusi nello scantinato. Uno dei figli era morto subito dopo la nascita e Fritzl l'aveva bruciato nel forno.
Ed oggi a St. Poelten inizierà il processo, rigorosamente a porte chiuse. L'uomo è accusato di strupro, incesto, riduzione in schiavitù ed omicidio, per il figlio bruciato. Il suo legale ha già dichiarato che il suo assistito intende dichiararsi colpevole dei primi due reati, ma non degli altri due. In fondo, ha aggiunto il legale, Josef Fritzl - che spesso teneva la figlia incatenata in quello scantinato - a suo modo la amava. Il processo comunque sarà rapidissimo, dato che la sentenza è prevista per venerdì; e quasi certamente, per quello che si sa, i due giudici donne e gli 8 giurati finiranno per condannare l'uomo all'ergastolo. Quasi nessun testimone verrà in aula, dato che nella maggior parte dei casi le testimonianze sono state già prese, registrandole su video. Ci dovrebbe essere però l'imputato, che ha già detto, parlando col Giudice, di non essere un mostro.
Resta alla fine un mistero: Josef Fritzl è indebitato fino al collo e oltre, dato che ha debiti per oltre 3 milioni di euro. Eppure ha trovato, per difenderlo, un principe del foro, l'avvocato Rudolf Mayer. Chi lo paga? Si parla di una agenzia austriaca che si sarebbe assicurata l'esclusiva di un intervista a Fritzl per 1 milione di euro, ma nonostante questo, il mistero resta.

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di Antonio Rispoli
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