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Proiettato il video lungo ben 11 ore

Austria: la figlia testimonia al processo contro il padre-mostro


Austria: la figlia testimonia al processo contro il padre-mostro
17/03/2009, 13:03

Oggi, al processo contro Josef Fritzl, accusato di aver segregato e stuprato la figlia Elizabeth per 24 anni, avendo da lei 7 figli-nipoti, è la giornata clou, con la testimonianza della vittima delle violenze. Non sarà in aula, ma verrà proiettato un video che contiene la sua testimonianza, della durata di ben 11 ore. E' stata fatta questa scelta perchè per lei sarebbe stato un trauma eccessivo ripercorrere 24 anni di maltrattamenti, stupri e segregazione, con il padre in aula.
Anche oggi Fritzl è presente in aula, ma col viso affondato in un faldone e senza rispondere alle domande che gli fanno i giornalisti, quando riescono ad avvicinarsi; esattamente come ieri. Quando i giornalisti hanno chiesto al suo legale, l'avvocato Rudolf Mayer, il perchè di questo atteggiamento, la risposta è stata lapidaria: "Perchè si vergogna".
Peccato che non si è vergognato per 24 anni di violentarla e di tenerla segregata. Inoltre, se si vergogna, perchè non l'ha liberata prima, anzichè aspettare un evento per lui sfortunato, cioè il ricovero della più grande delle figlie-nipoti in ospedale con successiva denuncia fatta da quest'ultima alla Polizia?

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di Antonio Rispoli
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