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Ban KI-moon a Davos: appello per 600 mln di dollari di aiuti


Ban KI-moon a Davos: appello per 600 mln di dollari di aiuti
29/01/2009, 14:01

L'Onu lancerà alla comunità internazionale un appello per 613 milioni di dollari per aiutare gli abitanti della Striscia di Gaza dopo l'offensiva israeliana: lo ha annunciato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, al World Economic Forum di Davos. "I bisogni della popolazione di Gaza sono immensi e molteplici" - ha sottolineato Ban Ki-moon, accompagnato a Davos dal responsabile degli affari umanitari dell'Onu, John Holmes. Commentando le nuove tensioni nella zona, Ban ha affermato che questo dimostra la fragilità del cessate il fuoco. "Bisogna renderlo duraturo" - ha detto in una conferenza stampa. Secondo l'Onu, nell'offensiva israeliana lanciata il 27 dicembre scorso su Gaza, circa 1.300 palestinesi sono stati uccidi a Gaza ed almeno 5.300 feriti (tra cui 1.855 bambini e 795 donne). Inoltre, circa 21 mila case sono state distrutte o gravemente danneggiate e anche le infrastrutture sono state gravemente danneggiate. Gli aiuti sono dunque urgenti: "Chiediamo che tutti passaggi e valichi tra la Striscia di Gaza, l'Egitto e Israele siano aperti" - ha detto Holmes, aggiungendo che solo così gli aiuti potranno rapidamente raggiungere la popolazione. L'appello di fondi dell'Onu prevede di destinare 153 milioni di dollari agli aiuti alimentari, altri 128 milioni ai rifugi e altri aiuti non alimentari e quasi 50 milioni alla salute. Presente a Davos, il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, ha commentato la situazione a Gaza esprimendo preoccupazione per le nuove tensioni. "E' molto preoccupante, perché a partire da un lancio di razzo o da una reazione di israeliano si può scivolare di nuovo nella guerra" - ha detto Kouchener ad alcuni giornalisti.

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di Redazione
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