Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Mille i lavoratori sopravvissuti nonostante le lesioni

Bangladesh, 800 morti nella fabbrica crollata a Dacca


Bangladesh, 800 morti nella fabbrica crollata a Dacca
08/05/2013, 21:38

Continua ad aumentare il numero delle vittime che hanno perso la vita a causa del crollo di una fabbrica in Bangladesh, avvenuto lo scorso 24 aprile. I morti sono circa 800 ma potrebbe aumentare ancora. Lo ha reso noto un portavoce dell’unità di crisi dell’Esercito bangladese che coordina le operazioni di ricerca, tenente Mir Rabbi, in seguito al ritrovamento di ulteriori cadaveri tra le macerie del “Rana Plaza”. L’edificio crollato, di ben nove piani, ospitava al suo interno vari negozi e laboratori tessili, una banca e un centro commerciale a Savar, città-satellite alla periferia nord-ovest della capitale Dacca. I corpi estratti da sotto i detriti sono nel complesso 790, mentre tredici sono i feriti deceduti dopo il ricovero in ospedale e oltre mille quelli sopravvissuti alle lesioni riportate. I superstiti tratti in salvo dai soccorritori ammontano a quasi 2.450. Nel frattempo, però, si continua a scavare sotto le macerie.

 

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©