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Nello scontro con le forze dell'ordine, sono morte 4 persone

Bangladesh, manifestazione pro-legge sulla blasfemia

Sono state fatte esplodere almeno una decina di bombe

Bangladesh, manifestazione pro-legge sulla blasfemia
05/05/2013, 20:23

DACCA (BANGLADESH) - Sale la tensione in Bangladesh tra governo e movimenti islamisti che chiedono una nuova legge sulla blasfemia. Decine di migliaia di manifestanti sono scesi oggi in piazza bloccando le strade della capitale, Dacca. Negli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine sono morte quattro persone. Gli attivisti del gruppo Hefazat-e-Islam, che avevano manifestato già all'inizio di aprile, hanno occupato oggi sei autostrade paralizzando il traffico tra la capitale e le altre città del Paese. La zona intorno alla più grande moschea del Bangladesh, nel centro di Dacca, si è trasformata in un campo di battaglia, al centro di scontri tra le forze dell'ordine e migliaia di manifestanti. "Almeno quattro persone sono state uccise e altre 35 sono rimaste ferite" ha riferito all'agenzia Afp un ispettore di polizia. Sono state fatte esplodere almeno una decina di piccole bombe.
La proposta di legge era stata già nel mese scorso respinta dal governo. "Il Bangladesh non ha bisogno di leggi contro la blasfemia" aveva detto Sheikh Hasina, primo ministro del Paese, rispondendo alle richieste dei radicali islamici, che avevano manifestato lo scorso 6 aprile. La proposta di legge in 13 punti prevede, tra l'altro, la pena di morte per chiunque sia colpevole di blasfemia verso la religione islamica, impedisce alle donne di lavorare con gli uomini, vieta tutte le attività culturali che diffamano l'Islam e rende obbligatoria l'educazione islamica in Bangladesh.

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di Emanuele De Lucia
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